mercoledì 9 ottobre 2013

Last Cinderella

Scheda

Titolo: Last Cinderella
Genere:
commedia romantica
Paese: Giappone
Anno: 2013

Durata: 11 episodi
Sottotitoli: in italiano su 

OASI Fansub



Cast
Shinohara Ryoko è Toyama Sakura
Miura Haruma è Saeki Hiroto

Fujiki Naohito è Tachibana Rintaro
Otsuka Nene è Takenouchi Miki
Endo Shozo è Takenouchi Kohei
Nanao è Ogami Chiyoko
Iijima Naoko è Hasegawa Shima




Trama

Toyama Sakura è una hair stylist di 39 anni molto dedita al suo lavoro...tanto da aver quasi dimenticato cosa vuol dire essere innamorata o quanto meno sentirsi donna. La sua vita inizia a cambiare quando incontra Saeki Hiroto, un ragazzo molto più giovane di lei che sembra proprio essersi innamorato a prima vista. La differenza di età, di status sociale e molti altri problemi sembrano porsi davanti a loro e lei inizialmente è molto preoccupata. Sakura inoltre dovrà digerire una mancata promozione a favore di Tachibana Rintaro, suo vecchio amico/nemico e ora...suo nuovo capo e vicino di casa....
 
*Video*



Commento:
Allora vediamo gli ingredienti di questo drama:
- storia d'amore tra due persone di età diverse (lei più grande)... c'è
- lui si avvicina per altri motivi ma poi finisce per innamorarsi... c'è
- storia trattata con freschezza e senza troppi tabù... c'è
Mischiamo il tutto e cosa otteniamo...un buon drama...che mi ha IRRITATO oltre ogni dire!!!!
Lo so! E' quasi assurdo ma è così.
La base non è male, la protagonista è simpatica e tutti i personaggi secondari completano un universo frizzante e assolutamente non pesante.
Il vero problema credo stia esclusivamente in due punti fondamentali.
Primo
La chimica tra i due protagonisti. Praticamente inesistente. O almeno io non l'ho proprio avvertita. Il loro “innamoramento” mi è parso davvero piatto...non ho mai trovato un momento in cui mi sono detta “inizia!” e non ho mai notato niente di così speciale che i due fanno l'uno per l'altro tanto da fargli perdere la testa. Non fraintendetemi, sono due brave persone, per cui posso capire che uno veda i pregi dell'altro ma quello che mi dispiace è che nessuno dei due ha fatto qualcosa di così particolare per l'altro tanto da farlo innamorare per un gesto particolare.
Secondo. 
La chimica invece nata tra la protagonista e il suo vecchio amico/capo. Qui si percepisce a pelle. I due stanno benissimo insieme, condividono molte cose, molti ricordi, hanno le stesse preoccupazioni, fanno lo stesso lavoro per cui anche lì sono molto uniti. Si aiutano l'uno con l'altra senza dover chiedere niente e si capiscono con un'occhiata. (E scusatemi ma credo proprio che sia gran parte merito di Fujiki Naohito...è un attore che mi è sempre piaciuto molto...sa catturare l'attenzione dello spettatore )
Per cui alla luce di questi fatti come può lo spettatore riuscire a “tifare” per il protagonista?
Ovvio...NON PUO'! E quando inizi a stare dalla parte del second lead....sai già che la strada è tutta in salita.
Questo drama poi ti fa anche uno scherzetto finale...(e io li ho urlato e sbraitato come una pazza) per cui ditemi...come fa uno a restare calmo??? dalek smiley
Al termine dell'ultimo episodio ero un fascio di nervi. E per quanto la storia comunque risulti carina, la sensazione che mi è rimasta addosso è di frustrazione.
Sicuramente è molto personale, sono solo sensazioni. 
Per cui con questo commento non voglio dirvi “attenzione...questo drama è una schifezza” ma siate preparati...può darsi che anche voi proviate la stessa cosa.

1 commento:

Esordiente ha detto...

Stessa impressione: a fine drama ho avuto una forte stizza. A prescindere dalle affinità tra i caratteri dei personaggi, che non sempre determinano un buon assortimento (molte coppie sono interessanti proprio per le diversità comportamentali), risultava marcata una fortissima alchimia a pelle tra la protagonista e l'amico/capo, del tutto assente nei riguardi del fanciulletto.
Anche tutta la tiritera patologica tra fratello e sorella non ha aiutato affatto.

Un nervoso simile mi è capitato vedendo il finale di "I need romance" (in quel caso, a mio avviso, la scelta migliore sarebbe stata nessuno dei due).