martedì 31 gennaio 2012

She is 19 [형수님은 열아홉]

Scheda
Titolo: she is 19/
My sister in law is 19
Genere: commedia romantica
Paese: Corea del Sud
Anno: 2004
Episodi: 16
Sottotitoli italiani:   

TG Italian Fansub

Cast
Jung Da Bin è Han Yoo Min/Jung Hae Won
Yoon Kye Sang è Kang Seung Jae
Kim Jae Won è Kang Min Jae

Kim Min Hee è Choi Soo Ji


Trama

La giovane diciannovenne Yoo-Min, decide di aiutare il ragazzo per cui ha una cotta, il dottore che ha in cura suo fratello, Kang Min-Jae, e accetta i termini dell’accordo….Dovrà fingere di essere la fidanzata del dottore davanti a tutti fino a data da definirsi…
Unica clausola aggiunta da lei…se il dottore si innamorerà di lei spontaneamente, allora il fidanzamento diventerà reale!!!

*Video*



*Recensione a cura di Lory-sama*

Questo drama è stata una vera sorpresa per me. Non pensavo che un drama con una trama così...chiamiamola… ”classica” avrebbe potuto “prendermi” così tanto.
Il drama è un po’ datato e si vede.  Eppure nonostante  qualche pecca qua e là ammetto che mi ha fatto veramente emozionare.
Certo la storia è…una commedia romantica, eppure non è stata la storia d’amore in se e per se che mi ha fatto sospirare.
Ma partiamo dal principio.
In un piccolo ristorante di provincia vive felicemente una coppia con un bimba di 4 anni allegra e vispa: Hae-won. Ad aiutare al ristorante ci sono due donne…entrambe con figli.
Un giorno il padre di Hae-Won sparisce e qualche tempo dopo, arriva al ristorante il nonno con una notizia sconvolgente. Il figliol prodigo era tornato da lui e non voleva avere più niente a che fare con la moglie e la figlia. Per cui…dopo aver lasciato un’ingente somma di denaro, l’uomo se ne va senza voltarsi indietro, lasciando una donna disperata e una bimba ignara di tutto. 
La mamma di Hae-won si sente male e le sue condizioni sono critiche. Le due aiutanti del ristorante non sanno che fare finchè una notte una di loro viene di nuovo rintracciata dagli usurai che le stanno alle calcagna e che minacciano di uccidere i suoi figli se lei non consegna il denaro. Spaventata la donna decide di usare il denaro lasciato dal nonno di Hae-won ma viene scoperta dalla padrona che agitata dal gesto di quella che credeva una brava persona muore.
A quel punto entra in scena anche l’altra aiutante che vista tutta la scena pensa bene di entrare in gioco per avere la sua “fetta”.
Il piano è questo: le due donne si dividono il denaro e lei non dirà mai a nessuno a causa di chi è morta la padrona. Rimane però un problema…Hae-won.
Non sapendo che fine abbia fatto il padre e se mai fosse tornato a cercarla…le due donne decidono di estirpare il problema alla radice. Hae-won non dovrà mai essere ritrovata, per cui mettono su un treno diretto alla capitale la piccola e l’abbandonano.
Passano 15 anni. La piccola Hae-won è stata adottata da una famiglia povera con un altro figlio ma la situazione per la ragazza non è cambiata. Il padre adottivo è morto e la madre adottiva ha abbandonato sia lei che il figlio biologico alla loro miseria. Adesso il nome di Hae-won è Han Yoo Min.
La vita per Yoo-Min non è facile, ha dovuto abbandonare la scuola per fare mille lavori con i quali non solo deve sopravvivere  ma deve anche pagare le cure ospedaliere del fratellino che ha gravi problemi renali.
Unica sua gioia è proprio la visita periodica in ospedale, un luogo dove può vedere il ragazzo che ama. Il dottor Kang Min-Jae, medico del fratello.
La famiglia di Min-Jae è molto ricca, possiede una ditta di caldaie e altri investimenti. Lui è il figlio maggiore ma ha anche una sorella e un fratello minori, Yelim e Seung-Jae.
Quest’ultimo è un po’ la pecora nera della famiglia, sempre in contrasto con la madre che lo vorrebbe far studiare per poi passargli le redini dell’attività di famiglia.
Seung-Jae però non ci stà. Vuole essere lui a decidere il suo futuro per cui scappa di casa.
Durante la sua fuga incontra Yoo-Min e suo fratello Kang Pyo e per ripagare il debito che ha con loro (il suo cane ha mangiato parecchi pesci che la ragazza doveva vendere) è costretto a vivere per un po’ con loro e ad aiutarli.
La situazione si complica quando…la madre dei tre ragazzi insiste con il figlio maggiore perché si fidanzi con la figlia di un suo partner in affari.
Min-jae è il classico “bravo” figlio, quello sempre ubbidiente ma sulla sua futura moglie non ha nessuna intenzione di cedere. La sceglierà lui personalmente. Per cui in attesa che la sua ex fidanzata scomparsa improvvisamente torni da lui, Min-Jae si vede costretto ad un piano di emergenza.
Deve trovare una ragazza che si faccia passare per la sua fidanzata per poter così fermare le intromissioni della madre nella sua vita sentimentale. L’unica persona che gli viene in mente è Yoo-Min.
La ragazza accetta di aiutarlo ma aggiunge una clausola al contratto. Se in quel periodo di tempo Min-Jae si dovesse innamorare di lei…allora il fidanzamento diventerebbe reale.
Seung-Jae è scioccato di vedere Yoo-Min fingere di essere la fidanzata del fratello e inizialmente è contrario ma poi per poter aiutare la ragazza rimasta anche senza casa i due fratelli Kang collaborano per convincere la madre a far vivere per un po’ Yoo-Min e Kang-Pyo a casa loro.
E da questo momento in poi iniziano i guai perché a casa Kang la ragazza incontra Su-ji, una ragazza della sua età amica d’infanzia dei Kang, la quale…scopre subito e per puro caso la vera identità di Yoo-Min. Infatti Su-ji altri non è che la figlia di una delle donne che 15 anni prima l’avevano abbandonata.


Il destino di queste 3 famiglie inizierà a compiersi quando riappare il padre di Hae-won….un padre senza ricordi che dopo 15 anni scopre di avere alle spalle una famiglia….
La trama come vedete è molto elaborata e qui vi ho messo giusto l’inizio, non voglio togliervi la sorpresa.
Quello su cui mi vorrei soffermare sono le relazioni tra i vari personaggi. Ci sono veramente dei comportamenti molto “umani” in questo drama, sia nel bene che nel male.
Come il grande affetto tra Yoo-Min e Kang-Pyo, due ragazzi che sanno di non avere legami di sangue ma che si vogliono un bene dell’anima, che farebbero qualsiasi cosa l’uno per l’altra, che non si sono mai abbandonati neanche nei momenti più difficili. In parallelo abbiamo il grandissimo affetto tra Min-Jae e Seung-Jae. Questi due ragazzi mi hanno veramente commosso. Il rapporto che li lega è decisamente profondo nonostante siano persone così diverse l’una dall’altra.  Per il bene del rispettivo fratello prendono decisioni durissime per se stessi ma il dolore che provano non provoca nessun risentimento nel loro rapporto anzi…
Anche il rapporto tra mamma Kang e i suoi tre figli mi ha spiazzato verso la fine. L’amore per la propria madre ha superato anche l’odio e il dolore e ha portato ad una grande maturazione.
Questo drama nonostante il poco “romanticismo” (in senso stretto) mi ha lasciato un sacco di emozioni. Ogni episodio era una girandola di avvenimenti incredibili che sono stati vissuti dai protagonisti in modo sentito e spesso doloroso.
Quante volte mi si è stretto il cuore per Yoo-Min? O per Seung-Jae? O per Min-Jae? O anche per la “perfida” e triste Su-ji…? Innumerevoli.
Il finale inizialmente mi ha lasciata a bocca aperta per la sua “semplicità” ma ripensandoci è stato il miglior finale possibile.
Certo, non si può dire che Yoo-Min, anzi Hae-won, non sia la più “classica” delle eroine coreane, portate al sacrificio e al bontà d’animo infinita…
Anche la colonna sonora è parecchio degna di nota, per cui…ve lo consiglio!


5 commenti:

Simona ha detto...

Ecco questo drama volevo proprio vederlo *-*
Il perchè non ve lo dico tanto gia lo sapete xD
Però non sò perchè mi devo autoconvincere...non sono molto decisa....un giorno lo inizierò ecco xD

SoniKa ha detto...

Ho visto questo drama qualche tempo fa motivata dalla presenza di kim jae won, ma ahimè...in questo drama lui è solo la second lead. Ho comunque amato il suo personaggio...ho condiviso le sue scelte e i tempi in cui sono state fatte....Il legame tra i due fratelli è molto forte, ognuno dei due pronto a farsi da parte pur di non ferire l'altro.
Indipendentemente da chi avrebbe scelto Han Won ci sarei rimasta comunque male.
La fine: sono d'accordo, qualsiasi altro finale ...sarebbe stato troppo...forzato.
Avrei, comunque preferito che gli sceneggiatori avessero sprecato qualche "secondo" in più.

ChiarettaGls ha detto...

Ma c'è anche il Dottor "Nessuno" di TGL *.*
Checccccariiiino qui!Come drama comunque mi incuriosisce.....

tera285 ha detto...

La trama di questo drama è lìelemento portante!
Ben calibrata e gestita in tutte le sue varie articolazioni.

Infati, si succedono molti avvenimenti con un buon ritmo narrativo ed i protagonisti sono simpatici, a tratti comici ed anche bellini, insieme ovviamente a quelli perfidi che però, con le loro scelte determinano l'evolversi della storia.

Come genere è melodrammatico, quindi, potrebbe non rientrare nei gusti della maggioranza!

Da segnalare molte situazioni romantiche, ma forse proprio per il fatto di essere vecchiotto come drama, i protagonisti non si sfiorano nemmeno per sbaglio!

La trama , però, incuriosisce!
Se si è in astinenza da drama è decisamente da vedere, ma a mio parere, è lontano dai drama che ti incollano allo schermo!

Anonimo ha detto...

Non ce la faccio a guardarlo proprio psicologicamente sapendo che lei è morta =(