giovedì 27 gennaio 2011

Coffee House [커피하우스]

Scheda
Titolo: Coffee House / Page One
Genere: commedia romantica
Paese: Corea del Sud
Episodi: 18
Sottotitoli
: SAF Fansub & DramaLlamaQueens fansub



Cast
Kang Ji Hwan è Lee Jin Soo
Park Si Yeon è Seo Eun Young

Ham Eun Jung è Kang Seung Yeon
Jung Woong In è Han Ji Won
Park Jae Jung è Kim Dong Wook




Trama


La giovane ed ingenua Seung Yeon incontra fortuitamente il famoso scrittore Lee Jin Soo e per uno strano caso del destino ne diviene la segretaria. Il loro rapporto è decisamente particolare vista l’eccentricità dell’uomo e la presenza della ragazza s’intreccia anche con il rapporto che Jin Soo ha con il presidente della sua casa editrice, una vecchia amica di nome Eun Young.
 



*Video con l'OST*




 



*Recensione a cura di Lory-sama*



Coffee House era un drama che aspettavo con ansia ma mentre attendevo che uscissero tutti i sub per potermelo godere con tranquillità e guardicchiando spoiler qui e là ammetto di aver perso gran parte dell’interesse che mi aveva animato all’inizio. I motivi di tutto questo erano diversi ma il principale era senza dubbio la presenza della “malefica tennista” di My girl.
Visto che ormai lo avevo scaricato tutto mi sembrava brutto cancellarlo e basta per cui mi sono fatta forza e ho iniziato la visione…con zero aspettative e forse…è stato proprio questo a permettermi di apprezzarlo.
Dovrei raccontarvi in modo un po’ più specifico della trama ma sinceramente non credo che svelarvi tutti i “segreti” possa aiutarvi nella scelta, quello che invece credo sia indispensabile raccontare sono i caratteri dei protagonisti.
Ecco qui la prima novità: non è un drama “lui-lei-l’altro/a” i cui destini  vengono uniti da problemi di cuore, bensì un “lui-lei-la segretaria” uniti da questioni lavorative. Certo, direte voi, ma questa non è certamente una cosa così scioccante o particolarmente “elettrizzante”, eppure nel contesto della trama e grazie a delle caratterizzazioni ben fatte il tutto fila, anzi, non solo “fila” ma diventa una relazione che riesce sempre a rinnovarsi senza annoiare mai.
Jin Soo, Seung Yeon e Eun Young, ecco i nostri tre eroi. I nostri tre protagonisti…che si dividono perfettamente la scena senza prevalere l’uno sull’altro.





Jin Soo è uno scrittore famoso, decisamente intelligente, talentuoso ed eccentrico. L’uomo  ha un contratto con una casa editrice, la cui presidentessa, Eun Young, conosce Jin Soo ormai da molti anni.
Eun Young è una giovane donna brillante, determinata e sicura di sé. Sembrano due persone fantastiche a prima vista ma sotto la superficie i loro difetti e le loro debolezze sono innumerevoli.
A “turbare” se così si può definire, questo rapporto a due arriva Seung Yeon, una ragazzina ingenua e senza nessun talento o abilità che finisce per diventare la segretaria di Jin Soo.






Vi chiederete come mai lui la assuma visto che la poveretta non sa fare nulla…(no no…lui non ha visto in lei qualità nascoste….niente di così poetico) il motivo è semplice. Jin Soo deve dei soldi ad un ragazzo, il quale è grande amico della nostra Seung Yeon, e il giovane creditore chiede a Jin Soo di usare quei soldi per assumere la ragazza visto che è ancora senza lavoro all’età di 25 anni.
Peccato che la verità salta presto fuori visto che Jin Soo chiede alla poverina solo di fargli il caffè (che immancabilmente sputa visto che fa schifo ) e di temperargli le matite…





Seung Yeon punta sul vivo dalle dichiarazioni un po’ brutali di Jin Soo decide che non vuole essere più una dilettante ma vuole diventare la migliore segretaria che ci sia e inizia così un periodo “di prova” in cui la giovane fa tutto quello che il suo “capo” le chiede di fare….e il giovane scrittore ha decisamente molta inventiva!!!! O_o
A questo punto entra in scena anche un altro personaggio…l’ex fidanzato di Eun Young (ex perché il giovane l’aveva tradita 2 anni prima) e sunbae di Jin Soo…un tipo davvero particolare, mattacchione fino a risultare imbarazzante.
 Il nostro ex fidanzato torna candidamente alla ribalta con il chiodo fisso di riconquistare la fidanzata ma ormai la situazione è cambiata. Eun Young non lo ama più (se mai l’aveva amato)





e i sentimenti della donna per Jin Soo sono tornati bruscamente a galla.
Ora vi chiederete…ma Jin Soo ricambia?
E qui sta il bello….
I pensieri e i sentimenti di Jin Soo sono sempre molto misteriosi…anche il suo carattere è terribilmente sfaccettato e lo spettatore non può mai pensare di aver capito tutto che …zack…ecco che vediamo il personaggio mostrare una parte di se ancora sconosciuta.
Inizialmente lo conosciamo come un uomo tranquillo, ma decisamente eccentrico…pieno di humor e d’inventiva, dalla lingua tagliente che però riesce a nascondere perfettamente ai semplici conoscenti. Solo chi lo conosce più profondamente riesce a rendersi conto della sua vera natura. Ma sotto la facciata scanzonata si nasconde un uomo dal passato doloroso che ha ferite ancora aperte e sanguinanti. Il dolore di Jin Soo è talmente radicato in profondità che raramente lo vediamo anche solo nominarlo. Eppure quel dolore esiste ed è la causa di molte decisioni radicali nella vita del nostro scrittore. Verso la fine della storia poi vediamo emergere anche un altro lato del carattere di quest’uomo senza requie…ovvero la sua generosità….che mostra con entrambe le nostre protagoniste…e se con una era quasi scontata…con l’altra sembra renderlo più umano e avvicinabile di quanto lo sia stato per tutta la storia.
Chi è abituato a vedere drama con antagonisti stronzi e si aspetta un personaggio da poter usare per scaricare la frustrazione…beh…mi spiace deludervi ma qui non lo troverete.
Mettetevi il cuore in pace….Coffee House è davvero un drama che non rientra nei soliti canoni.
Se dovessi scegliere la “cosa” che mi è piaciuta di più in questa storia (a parte la colonna sonora davvero molto bella) direi che in definitiva è proprio la “relazione” tra scrittore e segretaria…una relazione che alla fine diviene veramente profonda….in bilico tra lealtà lavorativa, amicizia, e rispetto. E’ come se fosse costantemente sull’orlo di un baratro. Un baratro che potrebbe significare forse addirittura amore……
L’ago della bilancia è ovviamente Jin Soo, in definitiva sarà lui che “sceglierà” tutto….sceglierà che tipo di rapporto instaurare con chiunque forse addirittura quasi inconsapevolmente.
Per quanto riguarda le due protagoniste femminili…ammetto che ho parteggiato spudoratamente fin dall’inizio per Seung Yeon, la nostra dolce ed ingenuotta segretaria ma anche Eun Young non mi è dispiaciuta affatto, in quanto dietro la sua facciata da donna d’affari sicura di sé nasconde tanta tristezza, tanto dolore e un amore così grande da superare intatto qualsiasi prova la vita abbia posto sul suo cammino.
Ora credo sia il caso di “tirare le somme”.
Posso dire con tranquillità che Coffee House è un drama che mi è piaciuto, anche se non diventerà mai il mio preferito, ha molti pregi.
Continuo a pensare che se mi chiedessero di descriverlo con un'unica parola…non potrebbe essere che “diverso”.
La prima parte della storia poi è davvero divertente….mi  son trovata con le lacrime agli occhi dal troppo ridere!



***La scena della valigia mi ha fatto morireeee... così come il servizio fotografico al letame***



 



 



Mentre la seconda è più seria e malinconica ma anche molto commovente.
Diciamo che c’è un po’ di tutto…e penso che possa piacere senza problemi, anche se lo spettatore dovrebbe tenere a mente che questo drama non ha una storia d’amore "classica" specie se sono delle romanticone senza speranza quelle che si vogliono mettere in visione…



 


 


 Lee Jin Soo/Seo Eun Young 





Lee Jin Soo/Kang Seung Yeon



Andiamo tutti al karaoke?

8 commenti:

Leggiamo ha detto...

Cosa vuol dire che è un drama diverso?
Che finalmente di quaglia?
Ok, mi pare di no... però Lory, anche in privata sede, mi devi dire come finisce questa storia a livello di *love love*!

loradix ha detto...

Insomma...io faccio di tutto per scrivere delle recensioni che possano invogliarvi a vedere il drama...e tutto quello che volete sapere sono gli "spoiler" e il "finale" ???????????? Ma non è giustoooooo...

utente anonimo ha detto...

io l'ho visto qualche mese fa e mi è piaciuto molto proprio perchè non segue i soliti schemi ma come dicevi tu è diverso, insomma non è mai scontato, in diversi drama dopo un paio di puntate si capisce subito come proseguirà la storia mentre qui non si capisce assolutamente. E poi c'è Kang Ji Hwan! io l'ho adorato in questo drama, è  bravissimo!! penso che nessun altro sarebbe riuscito a rendere il personaggio come ha fatto lui...a livello di love love ,senza anticipare nulla, posso dirti che finisce bene..io consiglio di vederlo, sono sicura che non te ne pentirai

Feffe

Leggiamo ha detto...

Lory hai ragione, lo guarderò perchè dopo aver letto la tua recensione non riesco a resistere... guarda sto già scaricando...

Natyxxx88 ha detto...

Penso che Kang Ji Hwan e Eun Jung siano una coppia esilarante
peccato che alla fine tra loro non sbocci nulla ... l'affiatamento è molto
Eun Jung come attrice mi ha veramente stupita il modo in cui ha interpretato la segretaria è stupendo, prossimamente mi guarderò Dream High in cui c'è lei ... non vedo l'ora

Leggiamo ha detto...

Ho visto le prime 2 puntate e che dire... sono morta dal ridereee!
Certo che la protagonista sembra Eun Jung, questa ragazzina buca lo schermo, è esilarante, tenera, dolce, timida, impacciata... insomma la tipica prot. coreana! Ma anche l'altra, la direttrice della casa editrice non è male, esaurita al punto giusto pure lei.
Ma lui.. il mio WOW... ma quanto è fico pure qui?
Sono in fase *sbav sbav*... e soprattutto, ma quanto è bastardo?!?! Ma un bastardo strano, di quelli mai visti finora!
Cmq sono curiosa di andare avanti...

loradix ha detto...

Si Silvia la prima parte del drama fa veramente schiattare dal ridere! Le prove per diventare una vera segretaria sono il massimo
Appena continui facci sapere....

utente anonimo ha detto...

L'ho finito da tanto, ma (stranamente) non sapevo cosa scrivere, quindi scordatevi un commento costruttivo, ma accontentevi della mia opinione nuda e cruda: non m'è piaciuto.
Adoro lui, il protagonista, ma qui c'è un cambiamento troppo repentino del suo carattere che m'è l'ha fatto scendere sotto la suola delle scarpe.
Odio lei, la protagonista. E nonostante all'inizio sembrasse svitata "quanto basta" è risultata monoespressiva.
Amo lei, l'antagonista, che doveva essere la protagonista, o almeno avere il suo lieto fine.
Insomma, ci sono rimasta maleee, il drama inizia bene, ma poi cala, cala, sprofonda, s'inabissaaaa!!! Peccato...

Silvia