domenica 29 agosto 2010

Capital Scandal [경성스캔들 ]

Scheda
Titolo: Capital Scandal
Conosciuto anche come: Scandal in Old Seoul, Scandal in the Capital, Modern Romance.

Genere: drammatico/romantico
Paese: Corea del Sud
Episodi: 16
Sottotitoli: in italiano su Amnos


Cast
Kang Ji Hwan è Seon Woo Wan
Han Ji Min è Na Yeo Kyeong
Ryu Jin è Lee Soo Hyeon
Han Go Eun è Cha Song Joo


Trama
Anni '30. La Corea è una colonia giapponese e sta vivendo un momento difficile, fatto di oppressione e violenza. E' in questo sfondo che si intrecciano le vite di quattro persone. Il ricco playboy Seon Woo Wan, la rigida bibliotecaria Na Yeo Kyeong, la saggia cortigiana Cha Song Joo e il poliziotto dell'esercito giapponese Lee Soo Hyeon. Tutto ha inizio quando Wan scommette con tre suoi amici che risucirà a conquistare Yeo Kyeong e a trasformare il suo stile anonimo in quello più alla moda del tempo!

Recensione a cura di Silvia
Un drama bello!
Capital Scandal mi è piaciuto parecchio e per diversi motivi, anche se purtroppo non è immune da qualche piccolo difetto che l'avrebbe reso, almeno a mio gusto, un drama perfetto.
Le motivazioni che mi hanno spinto a vederlo sono state come al solito molto serie e si traducono in una sola parola, anzi in un solo nome: Kang Ji Hwan (aka il protagonista!).
Che sia alto, bello e fico non c'entra nulla, ovviamente ho scelto di vedere un drama con lui, perchè è bravo, capace, professionale... ok, sto delirandooo .
Resta il fatto che a fine visione il personaggio che più ho amato è stato proprio il suo: Seon Woo Wan,  confidenzialmente detto Woow



Seon Woo Wan ci viene presentanto come il più frivolo dei donnaiali.
Di famiglia benestante, Wan non ha nessun pensiero per la testa se non quello di divertirsi
~ Potrebbe lavorare nell'azienda del padre, ma preferisce collaborare con un giornale scandalistico.
~ Potrebbe contrarre un matrimonio vantaggioso, o scegliere qualsiasi donna della Corea (o dell'Italia, ehi Wan sono qui!!!), ma preferisce cambiare letto quando più gli fa comodo (Wan sono qui lo stesso ).
~ Potrebbe vivere in una lussuosa villa servito e riverito, ma preferisce abitare nella Casa delle Cortigiane (Wan se mi fai un fischio... mi faccio trovare pure lì!).
Potrebbe, potrebbe, potrebbe... potrebbe fare tante cose utili, ma sembra proprio che nella sua testa non ci sia spazio per niente di serio e costruttivo



Ma come in ogni drama che si rispetti la verità è un'altra.
Wan cerca solo di non pensare, di non ricordare, e di vivere una vita che non possa portargli altri dolori o dispiaceri, perchè quelli li ha già avuti.
Quando conosce Na Yeo Kyeong decide di conquistarla per scommessa. Lei è la fredda e rigida bibliotecaria della città, una giovane donna con saldi ideali rivoluzionari e una corteccia dura da scalfire. Eppure... non solo riuscirà ad ammorbidirla, ma sarà proprio per amor suo che metterà da parte l'indole da nullafacente per schierarsi in prima linea e diventare un indipendentista proprio come lei. Perchè?
Perchè non può pensare di vederle correre dei rischi e quindi lo farà al suo posto
Perchè non può pensare di vederla andare in missione e quindi ci andrà al suo posto
Perchè non può pensare che si sporchi le mani di sangue e quindi ucciderà al suo posto
Wan diventerà un vero eroe, di quelli con l'armatura scintillante e il cavallo bianco, che appaiono magicamente quando la nostra eroina è in pericolo e che per lei si farebbero anche uccidere.
La sua evoluzione sarà da batticuore. Un ragazzo che si mette in gioco nella vita e in amore, senza mai perdere un briciolo del suo fascino, pertanto lo amerete in ogni circostanza: mentre sorseggia il tè con una grazia da far invidia alla Regina Madre, mentre agita il ventaglio durante gli afosi pomeriggi estivi, mentre combatte sul ring, mentre impugna pistola e fucile, mentre piange... insomma trovatemi un solo punto in cui non l'avete amato e mandatemi una mail perchè allora dobbiamo fare due chiacchiere seriamente!


Il personaggio di Na Yeo Kyeong, invece non subisce particolari evoluzioni, lei non è disposta a fare rinunce in nome di niente e nessuno pertanto porterà avanti la sua battaglia seguendo sempre la stessa direzione. Sogna un Paese libero e per quello vuole lottare. E' così spaventata dal mondo che la circonda che non vorrebbe avere nessuno da amare per paura di perderlo, non desidera nemmeno una famiglia per non dover crescere dei figli che a loro volta soffriranno, ma col tempo ( Deus gratias che a un certo punto le hai illuminato la via, perchè la fanciulla stava nel buio più totale) imparerà anche lei qualcosa. Quando la sua corteccia inizierà ad ammorbisirsi e il suo cuore prenderà consapevolezza del sentimento che l'accompagna, capirà che la vera rivoluzione non è fare la guerra. Il mondo, e tanto meno un Paese, non si può pensare di cambiarlo solo perchè lo si vuole. La vera rivoluzione è riuscire ad essere felici e ad amare proprio in quello stesso Paese che sembra volertelo impedire.
Ma sempre lei, la nostra eroina, rappresenta una delle pecche del drama . Purtroppo non mi è piaciuta sempre . Un po' il personaggio che a volte è di una freddezza imbarazzante, un po' l'attrice che in certe scene di forte pathos non mi è sembrata dare il meglio. C'è poca luce nei suoi occhi, poco brio e una scarsa vivacità che smorzano soprattutto le parti più leggere e divertenti. Ma tranquille a questo c'è comunque rimedio. Durante la visione basta guardare la metà dello schermo dove c'è lui e tutto vi sembrerà più che perfetto !



Passiamo alla seconda coppia del drama. Forse una coppia ancora più improbabile della precedente, formata dalla cortigiana Cha Song Joo e dall'agente della polizia giapponese Lee Soo Hyeo.
Dico subito che dopo il protagonista (gli ormoni prevalgono su tutto non c'è niente da fare ) quello di Song Joo è stato in assoluto il personaggio più bello. E non solo di questo drama ma tra tutti i drama visti è una dei co-primari più riusciti. Lei rasenta veramente la perfezione. E' una donna saggia e onesta che vende il suo corpo pur mantenendo un forte rispetto di sè, con un passato doloroso che l'ha resa forte, ma non per questo invulnerabile. E' l'amica che sa ascoltare, che ti consiglia, che ti tende la mano e ti offre la spalla. Per Wan è come una sorella, un punto di riferimento saldo e incrollabile e il loro è un rapporto che non può creare gelosie o imbarazzi perchè è palesemente vero e pulito.
Ma la vera spina nel fianco di Song Joo sarà l'agente Soo Hyeon, l'uomo che le ha permesso di sopravvivere quando la morte le sembrava l'unica via d'uscita. Per loro non sarà facile incontrarsi dopo dieci anni, le loro strade ora sembrano così lontane soprattutto per vivere un sentimento come l'amore. Lei è la cortigiana più bella e famosa di tutta la città, ha idee liberiste e lui lavora proprio nella tana del nemico. La loro storia sarà veramente difficile e sofferta, ma a mio parere bellissima e commovente fino alle lacrime (preparate tonnellate di kleenex!).
Ma risolleviamo gli animi, questa recensione sta diventando troppo introspettiva, non è da me, infatti non penserete che questo sia un drama solo serio vero??? Sì insomma, è meno scemo di altri che ho visto, la tipica famiglia coreana sbarellata e con tutte le rotelle fuori posto che solitamente vive alle spalle dei protagonisti in un mondo tutto loro miracolosamente non c'è, ma... attenzione... c'è di peggio  ! Siori e siori... sto per presentarvi, l'inconfondibile, l'impareggiabile, ma soprattutto l'inimitabile (per fortunaaa ) trio Lescano!!!


Posso assicurarvi che tre deficienti personaggi di tale fattura con li avete mai visti, ma vi dirò di più:  li ho adorati!!! Io che non amo certi stacchetti al limite dell'idiozia questa volta li ho pure applauditi. Sono stupidamente stupidi, cretinamente cretini, citrullinamente citrulli  ma nonostante tutto rappresentano la giusta dose nel giusto drama: rasentano l'eccesso, ma lo fanno nei tempi giusti e con una convinzione che mi ha fatto tremare. Non è che son scemi veramente?
In conclusione un buon drama con solo due note dolenti.
- una protagonista che avrei preferito più comunicativa a livello espressivo.
- e un finale che si è rivelato di ( il messaggio è abbastanza chiaro?)
Ma dico io,  questi coreani lo fanno apposta??? Si rendono conto di dover chiudere i battenti quando mancano dieci minuti alla fine ? Non è che non abbia apprezzato la scena di chiusura, è il modo in cui ci si arriva. Cavolo preparano questa benendetta rivoluzione per 16 puntate e poi non si capisce nemmeno se vincono, come, perchè, come accidenti fanno a sopravvivere...
Che dire, mistero doramoso,  dovrei averci fatto l'abitudine invece sono ancora qui a strabuzzare gli occhi ogni volta che mi capita di vedere una cosa del genere . E mi scoccia dirlo, perchè il drama mi è piaciuto, ma qui stiamo parlando di un finale girato alla velocità della luce, nemmeno Superman ci sarebbe stato dietro. Ma... un attimo... Ahhh, ma che stupida, Wan è meglio di Superman! Certo, adesso mi è tutto chiaro  .
Ed è in nome di questo protagonista -->  perchè maschio figo = drama bello, che dò a Capital Scandal un 8 1/2 pieno.



Video


 
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6 commenti:

giadapxd ha detto...

Sono solo all'episodio 2 ma mi trovo d'accordo con te.Lui è fantastico, bello, scemo, dolce, tenerone... , mentre lei mi sta indifferente. Non riesce a trasmettermi niente, nemmeno nelle situazioni un po' più divertenti. Con lui non ce la vedo proprio, si merita di meglio.Mi piacciono molto anche l'altra futura coppia... la cortigiana e il poliziotto, entrambi misteriosi e con un passato alle spalle che credo abbia cambiato le loro vite.Cmq è ancora presto per dare giudizi, nel complesso la storia è molto carina e coinvolgente.

Paolachan ha detto...

Ciao Silvia! Complimenti per la recensione, quasi quasi mi è venuta voglia di vederlo! Adesso sto guardando Hong gil Dong, sempre con lui!

Leggiamo ha detto...

Ciao Paola,io Hong Gil Dong ho paura a guardarlo... so già che piangerò come una fontana però non perderti Capital Scandal, come storia merita!Giadina tu da brava prosegui la visione

Paolachan ha detto...

In effetti è pittosto triste come drama, ma davvero bello, ti prende proprio!. Vediamo se riesco ad arrivare sana e salva alla fine, ma se continua così la vedo grigia!

utente anonimo ha detto...

 Mi saprai dire alla fine, anzi fammi sapere anche quanto ci metterai a riprenderti!Silvia

lory-sama ha detto...

Finalmente l'ho visto anche io. Che dire...leggendo la recensione di Silvia ammetto che mi ero aspettata molto di più. Il drama mi è abbastanza piaciuto ma non mi ha "preso" o "entusiasmato". Le puntate scorrevano senza problemi ma finito di vederlo..avevo già la mente lontana alla ricerca di altro.
Sui personaggi sono cmq d'accordo con quanto scritto, il protagonista è un personaggio che cambia e che migliora a poco a poco grazie all'amore e mi è decisamente piaciuto mentre la protagonista l'ho trovata veramente troppo rigida e inutile!!! Uno dei più grandi punti deboli del drama! Ammetto che se la storia fosse stata veramente solo su loro due non avrei neanche finito di vederlo. Fortunamente abbiamo altri due personaggi che sono riusciti a prendere in mano le redini e ha catalizzare l'interesse dello spettatore e ovviamente parlo della cortigiana e del poliziotto.
Dal mio punto di vista è stata proprio la cortigiana con il suo coraggio, la sua forza interiore e il suo passato tragico a portare sulle spalle tutta la trama e a dirigerne la direzione. Ovviamente aiutata dal poliziotto specie nell'ultima parte della storia. Questi due sono stati veramente i protagonisti per me, mi hanno fatto provare molte più emozioni di quanto non abbiano saputo fare la libraia e il nostro giornalista. Il finale lascia poi decisamente l'amaro in bocca...ci fanno vedere chi è vivo e chi no ma non ci dicono che risultati ha portato la missione finale o che cosa poi ne sia stato dei sopravvissuti.
Per cui ammetto che questo drama si lascia sicuramente vedere ma non entrerà mai nella mia top ten...questo è assicurato.