martedì 12 maggio 2009

Mei-chan no shitsuji [メイちゃんの執事]

 botonautores Scheda

-Titolo: Mei-chan no shitsuji
-Genere: Commedia romantica
-Paese: Giappone

-Episodi: 10
-Sottotitoli: in italiano su D.D. (i.s.b.) fansub

botonautores  Cast
- Eikura Nana è Shinonome Mei
- Mizushima Hiro è Shibata Rihito
- Yamada Yu è Lucia (Hongo Shiori)
- Mukai Osamu è Shinobu
- Sato Takeru è Shibata Kento
- Tanimura Mitsuki è Yamada Tami

- Abe Shinnosuke è Kanda
- Oomasa Aya è Kayama Rika
- Mayama Akihiro è Aoyama
- Iwasa Mayuko è Ryuonji Izumi
- Yuki Jutta è Kiba

botonautores  Trama

Cosa succede se all'improvviso una ragazza normale si ritrova a dover frequentare una scuola prestigiosa e costosissima dove ogni alunna ha il proprio maggiordomo personale?
Tra snobbismo, coraggio, onore e amicizia, la nostra protagonista riuscirà ad adattarsi?
E riuscirà a svelare il mistero e ad abbattere il potere di "Lucia-sama"?


Qui i link per scaricare:

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Scheda a cura di Lori-sama

Giobby nel Paese degli Gnocchi
C’era un volta, non molto tempo fa, una splendida bambina di nome Giobby. Ogni giorno giocava felice nel giardino delle D.D. (i.s.b.) insieme alle sue fedeli compagne di idiozie, ovvero Lory, Sara, Giadi e la nonnina Moni_obachan (che invece di preparare le merendine per le bambine… se le mangiava lei XD).
Ad un certo punto durante uno dei loro discorsi seri…ovvero si cercava di separare Giadi e Lory mentre si “scannavano” per la bambola di Joe Cheng… la piccola Giobby nota qualcosa al limitare del bosco… un immensa distesa di petali rosa che spuntavano dal nulla.
- Cosa saranno mai? - si chiese la bambina… - Perché non andiamo a controllare? - disse
- Certo! Fonderemo un gruppo di ricerca… tutte parteciperemo a quest’avventura! - disse Giadi…
- Certo, anche io voglio partecipare! - disse la nonnina Moni
E così dopo aver preparato tutto il necessario per la spedizione…partirono…
Ma la piccola Giobby si rese subito conto che non aveva fatto nemmeno 10 passi che già le fedeli compagne erano sparite! (Ogni riferimento a fatti, cose, persone… e nullafacenza delle D.D. (i.s.b.) è puramente casuale).
La nostra piccola Giobby però non si perde d’animo e continua la sua spedizione seguendo il sentiero di petali di rosa all’interno della foresta… finché non appare tra gli alberi un essere… un essere angelico dotato di luce propria… una visione celestiale che lascia la nostra piccola bimba sbavante a terra in preda a strani versi poco conosciuti al genere umano, e uno sguardo ebete e adorante tipico della Famiglia D.D.(i.s.b.).
- Giobby-sama, non abbia paura di me… sarò la vostra guida in questo breve viaggio che dovrete percorre. Mi chiamo Rihito-Sama e sono al vostro servizio -
- Cos’è questo luogo? -
- Questa è la Foresta di Mei-chan, Giobby-sama -
- Mei-chan?? - chi è sta smandrappata??? Pensò la piccola Giobby
- Mei-chan è la mia Lady… al servizio della quale ho deciso di dedicare la mia esistenza - disse Rihito-sama mostrandole una foto presa dal suo taschino.
- Eeeeeeeeehhhh??? - il suono del cuoricino che si rompeva in tanti piccoli pezzetti si diffuse per tutta la foresta ç_ç.
- La signorina Mei-sama è nata in una semplice famiglia di campagna che per vivere aveva un ristorante di Udon… e la mia Lady aiutava i genitori a prepararli… ma un giorno… questi morirono in un incidente e la mia lady si ritrovò improvvisamente sola. E qui sono arrivato io. Le ho rivelato che in realtà era la nipote del presidente delle industrie Hongo, una delle società più potenti del Giappone -
- Che culo -
- Come dice Giobby-sama? -
- No, niente, dicevo che shock deve essere stato per lei… -
- Si, infatti e questo non è nulla… La mia lady ha dovuto anche rinunciare alla sua vecchia vita per entrare in una scuola per signorine, l’ Accademia Femminile Santa Lucia, luogo in cui si formano tutte le future lady che sono seguite da un personale maggiordomo -
- Figo… posso venirci anche io? -
- Certo la retta mensile è di soli 100 mila yen -
- Come non detto… -
- La sua famiglia non possiede tale somma? -
- Se anche la possedesse… nonna Monica se la spenderebbe in merendine -
- Capisco -
- Tornando alla storia… -
- E si… dicevo… purtroppo la vita di Mei-sama nell’accademia non è stata molto semplice, anzi… le altre Lady non l’hanno presa molto in simpatia all’inizio, per loro era una semplice ragazza rozza che poteva solo infangare il nome della scuola… ma piano piano è riuscita a farsi ben volere da tutti…
- Ovviamente, grazie all’aiuto del suo migliore amico Kento - disse una misteriosa figura spuntata dal nulla con una voluminosa capigliatura dal colore indecifrabile.
- Kento, che ci fai tu qui? -
- Volevo dare una mano fratellone -
- Puoi tornare da dove sei venuto fratellino -
Giobby guardava concentrata quella figura finché non disse…. – MAMESHIBA -
- Eeeeeehhhh! Non chiamarmi in quel modo, e poi come fai a saperlo???? -
- Un uccellino mi è passato accanto e me l’ha detto Muahahahahahhahaha -
E così il trio continuò insieme il cammino…
(Mazza ma che è? Il mago di Oz…? Manca solo che sbatto i tacchi delle mie scarpette rosse e ripeta… Voglio tornare a casa… ma mica sono stupida meglio QUI )
Camminarono tutti e tre trotterellando (andando a Trento… no, quello era un altro ahahaha) finché i tre non incontrarono la regina della foresta con il suo maggiordomo…
- Rose-sama che onore - disse Rihito-sama.
- Bene bene, siete in giro a divertirvi… fai come fossi a casa tua Giobby… vai in giro, domanda, indaga… ma mi raccomando… non innamorarti dei nostri maggiordomi -
- Non si preoccupi, sarà una storia solo di torbido sesso -
- Cosa? -
- Nulla, dicevo che sono solo una bambina, non ho ancora l’età per avere un ragazzo - disse con lo sguardo angelico la piccola Giobby mentre sulla sua testa compariva una nuvoletta con la sua immagine che sghignazzava in modalità molto demoniaca.
Ma proprio mentre si stavano per incamminare di nuovo una serie da 4 pugnali sfrecciò davanti alla piccola bambina facendola cadere. Quando aprì gli occhi… fu lì lì per rischiare un infarto a codesta visione…
- Giobby-sama, va tutto bene? -
- Eh?? Sono morta e sono in paradiso… FELICE DI ESSERE MORTA A STO PUNTO -
- Non è stato niente di serio - intervenne Mameshiba - Erano solo Tami e Kanda che facevano i soliti giochini -
- Soliti giochini????? -
- Molto piacere io sono Tami, felice di conoscerti -
- Piacere - disse la piccola Giobby ancora un po’ scossa, sempre più convinta di essere in un mondo si di gnocchi, ma fuori come una campana….
- Sono una studentessa Ombra… e lui e il mio Maggiordomo Kanda -
- Uhm -
- Mazza, loquace come il mio criceto… -
- Come dici? -
- Niente niente… mi chiedevo solo che significa studentessa ombra… -
- Glielo spiego subito Giobby-sama, nella nostra scuola le studentesse sono divise in tre livelli… Ombra, che è il più basso, Luna e Sole… il massimo livello a cui una Lady può aspirare è quello di Lucia ma solo poche elette lo raggiungono -
- Mi avete chiamata? -
Ed ecco spuntare dal nulla una strana nuvola di vestiti bianca… non si capiva dove finiva la Lady e dove cominciava il Maggiordomo… ovviamente tinto per intonarsi al vestito della sua Lady…
- Saluta Lucia-sama - disse Tami con uno sguardo assassino, impugnando uno dei pugnali… - Tutto per il bene di Lucia-sama… -
La piccola Giobby si volse verso Mameshiba e chiese sottovoce - Ma è pazza? -
- Si un po’, ma tu di sempre si e non ti rompe più di tanto -
- Ah bene -
- Salve… io sono Lucia-sama e questo essere albino accanto a me è il mio fedele maggiordomo Shinobu… -
- Anvedi Shinobu… sei libero stasera?...  Prima passiamo dal parrucchiere per una tinta e poi andiamo a farci due birre, ti va? -
- Giobby-sama! Contegno! -
- Scusa Rihito-sama… ho avuto un attimo di debolezza -
- Non istigare Lucia-sama, non ti conviene, quella è più pazza di Tami… ti scatena contro la mafia cinese! -
- Chi parla di mio nonno? -
Ed ecco che altre due figure lascive si avvicinano…
- Questi due sono Fujiko e Nezu, lei è la nipote del capo della mafia cinese - spiegò Mameshiba
- Nezuchin… mi fai un massaggino? -
- Certo, mia cara Fujiko -
- Nezuchin lo fai anche a me? *ç* -
- Ovviamente Lady Giobby -
- Nezuchin! Non toccare le altre donne! -
- Che rottura… com’è che tutte mi rompono le uova nel paniere? -
Ma Giobby si ritrovò a fissare pensierosa Nezu per qualche minuto finché non esclamò - Ehi Nezuchin… ma non è che tu e Rihito-sama eravate nella stessa scuola superiore? -
Nezu si avvicina furtivo a Rihito e gli sussurra sottovoce - Cavolo Namba, siamo stati scoperti! -
- Fa finta di nulla Oscar! -
- No, mai conosciuti prima dell’accademia… -
- Sicuri??? Ho come una vaga impressione di averti visto con un mantello svolazzante in veste Minchione che porta i cerotti sui capezzoli con su scritto BA – KA…. Ma forse mi sbaglio, sei troppo figo per essere lui-
- Si, infatti, sono troppo figo per essere Oscar…. -
- Ma io non ho mai detto il nome Oscar… -
- Che sbadato, è tardi signorina Fujiko, dobbiamo correre… -
- Nezu, cos’è questa storia voglio saperlaaaaaaaa - ma la sua voce si disperse tra gli alberi mentre Nezu la trascinava via….
- Che succede? Cos’è tutto questo fracasso? -
- Io sono la capoclasse Izumi e lui è il mio Maggiordomo Kiba -
- Ma quanto sei caruccio, Kiba-kuuuuunnnn…. Ti posso affittare come cucciolo di casa? *_*… se nonna Moni ha il cucciolotto Jun perché io non posso avere il cucciolotto Kiba? -
- Un’aura strana percepisco da questa bambina…. Non ne ho mia sentita una così… -
- Dici davvero Yotsuya? -
- Si, signorina Rin -
- Secondo me i tuoi  poteri fanno cilecca… che ne pensi Aoyama? -
- Concordo pienamente Rika-sama -
- I miei poteri non fanno cilecca! -
- Infatti non è colpa tua Yotsuya, secondo i miei calcoli infatti, questa bambina proviene da un altro mondo!-
- Ma quanto è intelligente Miruku-sama! -
- Certo che lo sono Daimon! -
- Oddio, non ci sto capendo più nulla! Questa foresta è diventata troppo affollata! - disse la piccola Giobby in preda al delirio più totale!
- Si calmi Giobby-sama, spiegherò tutto io - intervenne Rihito - Questa giovane è arrivata qui da un altro mondo… ha seguito il sentiero di rose… non in molti riescono a vederlo… per cui dobbiamo farla sentire come a casa-
- La fai facile fratellone… -
- Zitto bimbetto hai ancora da imparare! -
- Bimbetto a chi? Vuoi litigare? -
- Adesso basta - intervenne Izumi - Credo che la sua presenza qui crei un po’ troppo di scompiglio -
- Come ne ha creato Mei-sama -
- Già, proprio come lei… ma una basta e avanza… per cui sono costretta a farle fare ritorno a casa... Ukon e Sakon ti riaccompagneranno -
- Agli ordini Lucia-sama -
Ma Giobby non se lo fece ripetere due volte che si mise in posizione di attacco
- Non mi farò portar via… ho incontrato la cuccagna… il paese degli gnocchi e voi dite che devo andare via?... GIAMMAI! - e non si sa da dove, Giobby estrasse una spada alla Jack Sparrow e cominciò a muoverla senza una coerenza…
Di conseguenza bastò un piccolo colpo di Aoyama per farla cadere…
Non restava che un'unica soluzione… Aggrapparsi ad un albero, la specialità di Giobby
Ma mentre stringeva ad occhi chiusi le braccia attorno al tronco con tutte le persone che tentavano di tirarla via… le voci dei maggiordomi e delle Lady si trasformarono lentamente finché non diventarono quelle delle sue amichette che cercavano di svegliarla.
- Giobby, su Giobby, che cavolo ti prende!?? Dobbiamo giocare a monopoli versione Taipei! Vuoi svegliarti? - disse Moni Obachan scuotendola con gentilezza… ovvero come una scaricatrice di porto.
Giobby sbarrò gli occhi di scatto e si alzò a sedere.
- Eeeeeeeh! Dov’è Rihito-sama??? Dove sono tutti i maggiordomi??? Dove sono gli gnocchi e i petali di rosa?! -
- La smetti di fare sogni porno? - disse sghignazzante Giadina.
- Quelli li fai te, maniaca! Io ero nella foresta… -
- Ma quale foresta! Hai dormito tutto il tempo - disse Saretta.
- Me tapina ç_ç…. -
Da lontano una voce richiamò le bambine… era mamma Silvia… (essere etereo che si materializza solo in occasioni speciali)
- Su Bambine tornate dentro… è arrivato il maestro, dovete studiare… -
- Che culo! - sghignazzò Nonna Moni
- Uffa che noia… - dissero le bimbe in coro…
Ma non fecero in tempo ad entrare in casa che videro il prof e cominciarono a ….
SBAVARE
Lì, proprio davanti alla piccola Giobby, non c’era altri che Rihito-sama!
- Salve Bambine, sono il vostro nuovo maestro, mi chiamo Hiro! Piacere di conoscervi -
- Il piacere è tutto mio - disse Giadina cercando di avvinghiarsi al ragazzo.
E mentre Nonna Moni cercava di entrare in casa… le piccole e dolci bambine chiusero la porta a vetri a chiave…
E ricordate… non tutti i sogni restano tali….

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