mercoledì 7 gennaio 2009

Magia Proibita

Per chiudere in bellezza questo periodo natalizio vorrei parlarvi di un bellissimo libro intitolato appunto “Magia Proibita” scritto dalla bravissima Jo Beverley, autrice inglese di grande talento.


Vincitore anche di alcuni premi questo libro è ambientato a Londra nel 1812 durante le feste natalizie e parla di una meravigliosa storia d’amore che inizia grazie ad una misteriosa magia.


La famiglia Gillingham composta da Minerva detta “Meg” e dai suoi quattro fratelli vive ormai in povertà nonostante siano di nobile nascita. I genitori, morti alcuni mesi prima, se ne sono andati senza lasciare nulla in eredità e i figli si sono fino a quel momento barcamenati vendendo tutti gli oggetti di un certo valore e vivendo in incredibili ristrettezze economiche.


Purtroppo però ormai non hanno più niente da vendere e il padrone di casa a cui non pagano l’affitto ormai da mesi sembra intenzionato a buttarli fuori.


Costui, Sir Arthur, non è certo quello che si descrivere come “una brava persona” e l’offerta che fa alla ragazza per salvarli dalla strada è inaccettabile.


Meg infatti non avrebbe mai permesso alla sorellina Laura di finire nel letto dell’anziano gentiluomo in cambio di poter restare in quella casa.


magiaproibitaDisperata e terrorizzata Meg decide di ricorrere quindi alla “magia”.


La sua famiglia infatti è la custode di un’antica statuetta pagana irlandese detta “sheelagh” dotata del potere di esaudire qualunque desiderio. Solo alcune persone di sesso femminile nascono con la capacità di usarla e Meg è l’unica della sua famiglia ad avere quel potere ma sa bene che il suo desiderio avrà dei risvolti negativi…la sheelagh è fatta così…realizza il desiderio ma in cambio porta sciagura a colui che l’ha espresso.


Meg però non ha altra scelta e tremante esprime il desiderio.


Questo si realizza in una incredibile offerta di matrimonio che le viene fatta tramite una cameriera da un conte sconosciuto che ha bisogno di sposarsi entro il giorno successivo.


Sapendo che quella è la soluzione che la statuetta ha scelto per lei Meg decide di recarsi in chiesa ed è lì che incontra per la prima volta quello che diventerà suo marito: il conte di Saxonhurst!


Bello, alto e gentile sembra quasi un’apparizione. Perché una persona così ha deciso di sposare una sconosciuta? Meg se lo chiede tra mille dubbi ma alla fine cede alle pressioni e convola a nozze con questa specie di “principe”.


La vita di una contessa è molto diversa da quella che la nostra protagonista ha condotto fino a quel momento…non deve preoccuparsi della legna, del cibo, dei conti…ma solo di essere capricciosa e farsi viziare.


Ma il pensiero dei risvolti negativi che tutta quella felicità può portare non lascia la sua mente.


Quale sarà la punizione che la statuetta farà ricadere su di lei?


 


Una storia divertente, deliziosamente romantica e dai risvolti inaspettati, ecco come si presenta questo libro perfetto da leggere sotto una coperta guardando la neve che cade fuori dalla finestra!


La narrazione è leggera e interessante e la trama divertente. I personaggi poi sono davvero speciali! Voglio parlarvi in particolare del protagonista maschile: Frederick Torrance, conte di Saxonhurst!


Il nostro gentiluomo, chiamato da tutti Sax, è un ragazzo non ancora 30enne che dopo un’infanzia triste e solitaria ha ottenuto l’indipendenza e il potere di vivere la sua vita come meglio desiderava.


Sua nonna però ha altri progetti e Sax per evitare di doversi sposare con la persona scelta da quest’ultima decide di sposare una donna a caso (vi dico solo che mette dei nomi dentro un cappello e vuole estrarre la fortunata…).


Il suo carattere giocoso, assolutamente fatalista, sempre pronto a vedere il lato positivo delle cose, è quello che mi ha attratto di più. L’allegria che sprigiona sembra avvolgere chi gli sta in torno come un mantello.


Ha un animo generoso e in casa ha un’accozzaglia di domestici tra i più diversi…ex galeotti, storpi, e chi più ne ha più ne metta, tutti ovviamente a lui fedelissimi che però non possono fare a meno di mettere il becco in ogni questione. Anche gli animali domestici sono strani…un cane bruttissimo e codardo con una specie di paresi alla bocca…un pappagallo parlante che non sopporta il freddo e le donne…insomma…dire che la sua casa è un incredibile casino…non è del tutto falso.


Ma questo “casino” è pieno di gioia e serenità e con l’arrivo della famiglia Gillingham si riempirà anche di calore famigliare.


 


Per cui non mi resta che invitarvi a leggere questo libro che vi farà passare qualche ora in relax e divertimento.


Lo trovate pubblicato della collana “Mystère” dalla Mondadori…è il numero 45 uscito giusto lo scorso dicembre, non fatevelo scappare.



 


Presentazione di Lori-sama




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4 commenti:

donnasara ha detto...

Ce l'ho...ce l'ho...io ce l'ho
L'ho letto e l'ho trovato carino, la Beverly come scrittrice delude veramente poco, con lei non sono mai soldi sprecati!
Però leggendo la trama, prima di comprarlo, mi ero fatta una idea molto diversa...pensavo che fosse più divertente, più commedia romantica, più spiritoso! E' comunque un bel libro, divertente moderatamente ed emozionante!
Si si Lory hai ragione...leggetelo!

donnasara ha detto...

Ce l'ho...ce l'ho...io ce l'ho
L'ho letto e l'ho trovato carino, la Beverly come scrittrice delude veramente poco, con lei non sono mai soldi sprecati!
Però leggendo la trama, prima di comprarlo, mi ero fatta una idea molto diversa...pensavo che fosse più divertente, più commedia romantica, più spiritoso! E' comunque un bel libro, divertente moderatamente ed emozionante!
Si si Lory hai ragione...leggetelo!

giadapxd ha detto...

Ho comprato anche io questo libro che Lory mi ha consigliato (ma non vedi che seguo tutti i tuoi suggerimenti? Ma che brava che sono!), ma ancora non l'ho letto. Che dire... i drama occupano tutto il mio tempo ...

giadapxd ha detto...

Ho comprato anche io questo libro che Lory mi ha consigliato (ma non vedi che seguo tutti i tuoi suggerimenti? Ma che brava che sono!), ma ancora non l'ho letto. Che dire... i drama occupano tutto il mio tempo ...