venerdì 28 novembre 2008

Scheda di Kim Jeong Hoon 김정훈


Ed eccoci di nuovo qui a presentarvi un chico guapisimo...





Nome: "Bella faccia ... Yul"...scusate Kim Jeong Hoon



Professione: attore, modello, cantante...e chi più ne ha più ne metta!



Data di nascita: 20 Gennaio 1980



Altezza e peso: 179cm x 60kg



Segno zodiacale: acquario



Nonostante i tratti somatici molto "afro" e poco asiatici, il nostro divo è originario di Jinju, città della Corea del sud.



La sua infanzia e la sua adolescenza sono molto travagliate: le sue folte ciglia, lunghe e nere, erano causa di contrasti con i suoi compagni di gioco. Si sa ad certa età i maschietti sono molto sensibili riguardo la loro virilità. Sia come sia, queste stesse ciglia, motivo di cotanta pena, fanno battere il cuore di tutte noi sue fans.



Raggiunta la maturità, sia fisica che mentale, il nostro idol preferito non cerca più l'approvazione dei suoi compagni e non è più considerato inferiore dai suoi coetanei, infatti si può considerare un pilastro della moda moderna,  non vi fate confondere dalla pettinatura Lenoniana, inoltre è un modello famosissimo...guardate qua sotto!!





Attore famoso, ha interpretato uno dei protagonisti del famoso drama "Goong" e non solo, infatti a ben 7 drama e 2 film all'attivo.



 



Drama:



- Love Strategy (2008)
- Witch Amusement (2007)
- Angel (2006)
- Fog Street (2006)
- Goong (2006)
- Banjun Drama (2004)
- Orange (2002)



 



Film:
- Cafe Seoul (2009)
- DMZ (2004)
- Shut Up! (2004)



Ma il nostro attore e modello preferito ci stupisce di nuovo, infatti è anche un cantante! Leader e voce solista del K-group 'UN' (United N-Generation) dal 1999 al 2006.



Qui sotto vi lascio una sorpresina molto molto carina!!




credits >>qui<<

venerdì 21 novembre 2008

Jun Matsumoto


Buongiorno a tutte ragazze!
Oggi vi parlerò di un bravissimo attore Giapponese che sicuramente tutte voi già conoscerete, sto parlando del grande (metaforicamente parlando ovviamente, ma vista la sua statura penso mi abbiate capito subito), dicevo, del grande Jun Matsumoto! Vi concedo qualche secondo per riprendervi dallo shock dovuto all'immensa felicità che questa notizia vi ha procurato mostrandovi qualche foto per il vostro "esclusivo" piacere. Mi raccomando, cercate di non sbavare troppo.




sembra che al ragazzo piaccia mostrare il petto



Per capire meglio questo attore, vi riassumerò il più brevemente possibile la sua vita. Una vita molto impegnata la sua vista non solo la carriera di attore (con quel visino come poteva essere altrimenti?), ma anche quella di cantante. Infatti Jun ha iniziato a cantare alla tenera età di 13 anni, un pupetto insomma, ma dalle grandi doti. Fa parte della Famosissima boy band degli Arashi, composta da altri 4 magnifici ragazzi di cui, ahimè, al momento non posso fermarmi a parlare. Vi elenco cmq i loro nomi, siete pronti? Signore e signori... rullo di tamburi... ecco a voi i fantastici Arashi!



Jun Matsumoto
Ohno Satoshi
Sho Sakurai
Ninomiya Katsunari
Aiba Masaki




Con la sua voce soave incanta milioni di fans in tutto il mondo e ciò, unito al suo splendido aspetto, lo ha reso uno degli uomini più desiderati d'oriente, ma che dico, di tutto il pianeta! Chi è Brad Pitt in confronto a lui? Sa per caso anche cantare? Mentre il nostro adorato Jun è un artista completo! Ce ne fossero altri uomini come lui, ma per nostra Sfortuna è unico.
Ovviamente come fans il nostro giudizio non è del tutto imparziale, ma la vittoria di diversi premi dimostra che le sue doti sono oggettivamente riconosciute. Poi mi domando, chi non ama le boy band? dove un gruppo di ragazzi fighissimi cantano e ballano a tempo di musica (impresa non facile), mostrando i loro corpi avvolti in tutine attillatissime e dai colori che feriscono gli occhi... che emozione.






Dovete sapere poi che Jun è un uomo dal cuore tenero. Infatti piange spesso mentre guarda i film, il suo animo delicato non riesce a reggere le emozioni troppo forti.
E pensare che abbiamo rischiato di perdere questo raro esemplare di sensibilità maschile quando un colpo di vento troppo forte se lo stava portando via.
Inoltre è anche molto attento alla moda! Immaginate quindi cosa deve aver passato quando, per esigenze di copione, ha dovuto portare i ricci! I suoi abiti non si accordavano con la sua nuova pettinatura... che tragedia! Ma vista la sua professionalità ha stoicamente sopportato ed alla fine è riuscito a superare questo tragico periodo.




Ha molto successo con le ragazze...



Che dire della sua carriera come attore? Ovviamente è bravissimo anche in questo, avevate forse dei dubbi? E, pure in questo caso, ha vinto dei premi che ne attestano le capacità, ma a noi poco importa. Sappiamo benissimo di ciò che è capace e conosciamo le sue grandi doti avendolo visto recitare nel meraviglioso Hana Yori Dango che tutte noi adoriamo (a mio modesto parere, la sua interpretazione migliore).



Curiosità in pillole:
- Sembra che Jun sia stato il primo uomo giapponese a comparire nella rivista di moda Marieclare, rivolta principalmente ad un pubblico femminile. Sappiamo il perchè
- Viene chiamato anche DOS che significa estremamente sadico. Non vogliamo sapere il perchè
- Per registrare il drama Bambino è venuto a trovarci qua in Italia, per la precisione a Roma. L'avessimo saputo prima...

Se ancora non avete ascoltato le sue canzoni che state aspettando? E se ancora non avete visto tutti i suoi lavori televisivi, allora ve li elenco qui di seguito, sperando che seguiate il mio esempio e ve li guardiate tutti! BUONA VISIONE!

Drama
Wagaya no Rekishi (2010)
Saigo no Yakusoku (2010)
Smile (2009)

Myu no Anyo Papa ni Ageru (2008)
Bambino (2007)
Hana Yori Dango 2 (2007)
Yomino Kimyona Monogatari (2006)
Hana Yori Dango (2005)
Propose (2005)
Kimi wa Pet (2003)
Yoiko no Mikata (2003)
Gokusen (2002)
Kindaichi Shonen no Jikendo 3 (2001)
Kowai Nichiyobi (1999)
Bokura no Yuuki (1997)



Film



Kakushi Toride no San Akunin/ The Last Princess (2008)
Hana Yori Dango Final (2008)
Kiiroi Namida (2007)
Boku wa Imouto ni Koi wo Suru/ I Love You My Younger Sister (2007)
Tokio Tower (2004)
Pika**nchi Life Is Hard Dakara Happy (2004)

Pika*nchi Life Is Hard Dakedo Happy(2002)
Shinjuku Tanteidan Shonen (1998)



lunedì 17 novembre 2008

LOVE OR BREAD PREMIERE: LIVEEEEEEEEEE!

Post a tre: Lori-Sama, Jiadi e Sara.....
Vera autrice: Lori-sama
Grafica: Sara
Supporto morale: Jiadi (che però sostiene di aver contribuito salvando la nostra conversazione in chat)

Domenica 16 novembre 2008 mattina

 Il giorno tanto atteso è arrivato, la prima apparizione sui canali asiatici di Love Or Bread  il nuovo e attesissimo drama della super coppia Ariel Lin e Joe Cheng.
Mi ero già rassegnata ad aspettare la tarda serata e controllare se qualche anima buona aveva deciso di mettere online su youtube questo tanto atteso primo episodio, ma durante la mattinata la nostra amica Giobby ci ha dato un’idea…perché non guardarlo in diretta?
Come fare? Semplice…(o almeno così pensavamo) usare un programma che permette di ricevere via stream i canali dell’est!
Bene…quindi tutte noi ci siamo messe in cerca…e dopo svariati tentativi, siamo riuscite a trovare il modo per goderci lo spettacolo….proprio in extremis .
Comunque uno dei momenti più critici è stato quello di calcolare il fuso orario!
Perché noi, donne di una certa classe e cultura, sappiamo benissimo che a Taiwan sono di qualche ora avanti rispetto all’Italia e mentre io sfogliavo come una pazza la mia nuova guida del National Geographic e Giada controllava i fusi sul suo mega cellulare dell’anno 3000…una domanda ci ha gelato sul posto per qualche attimo…
Tutti vi starete certamente chiedendo quale domanda astrusa sia passata per le nostre menti malate…e noi ve la diciamo senza indugio alcuno…
“In questo preciso momento…adesso…proprio ora…abbiamo l’ora legale o l’ora solare?”
Ho sentito un piccolo rumore di crollo….spero non vi siate fatti male…
Questo piccolo quesito ci ha tenute impegnate circa 1 minuto…il tempo che ho trovato la pagina del fuso nella guida…e ci ha lasciato con la risposta che volevamo…
Il drama inizia alle 15

Domenica 16 novembre 2008 15.01 (ora italiana hihi)

Parte la sigla (molto carina tra l’altro) e noi siamo con il cuore in gola e il fiato corto dall’emozione, volume al massimo, porta della camera blindata per evitare distrazioni, cibarie a portata di mano, un ultimo sguardo alla chat e via…ci siamo immerse nei primi minuti della storia.
E già da subito si ride.
Il personaggio che Joe interpreta si può definire solo con una parola..anzi due…scansafatiche sfigato!
Le espressioni assolutamente idiote e comicissime che appaiono sul suo volto….sono da ridarella nervosa! E ti fanno ben comprendere con chi abbiamo a che fare questa volta…
E così scena dopo scena noi tre…non facciamo altro che sghignazzare, fare supposizioni allucinanti sulla trama e giocare al…chi indovina + parole?
Io, tu, si, no, grazie, prego, scusi…..tornerò…ehm…dicevo…qualche piccolo vocabolo ormai ci è entrato in testa e quindi è partito il dibattito sul “cosa ha detto?”
Finito ovviamente dopo mille ribattute con la classica delle risposte…”Boh”

Ovviamente come in ogni tv che si rispetti…c’era una cosa immancabile! E non parliamo della puntualità dell’inizio del programma (anche perché non ne sappiamo un tubo dell’argomento visto che questo era il primo spettacolo asiatico che abbiamo visto in diretta), non della qualità del video, nemmeno del sonoro di prima scelta…bensì…della sempre presente… pubblicità!
Eh si! Perché mentre facevamo mille supposizioni sullo stato delle loro finanze, sul perché lei fosse sempre così manesca e lui così idiota…ecco che spuntavano a ripetizione!

E questi momenti che di solito sono attimi distensivi…di svago, in cui uno può lasciar vagare la mente e pensare al perché dell’universo…qui invece non lo sono! Anzi abbiamo avuto colpi di scena su colpi di scena…
Immagini di un mondo dove l’eroe che può salvarci è la “patatina matrix”…un luogo oscuro dove gli esseri viventi hanno della frutta al posto della testa…(quando si dice…zuccone)
Un mondo, dove persino a Barbie Xu è permesso di girare uno spot…un mondo che ha assolutamente bisogno di essere salvato….quindi ecco apparire lui…il nostro eroe…MIKE HE!
E ovviamente per vederci meglio e centrare il bersaglio Mike si dota delle lenti a contatto “Ticon”, le lenti per un viso…da STAR!

16 novembre 2008 ore 16.30 circa

Alle note della sigla conclusiva (anche questa dolcissima) tiriamo un sospiro soddisfatto!
Che bel drama!
Nonostante i primi episodi solitamente sono ostici durante le prime scene…qui siamo stati catapultati a velocità supersonica in questa pazza realtà…
I prossimi siamo certe non ci deluderanno…e nel mentre attendiamo con ansia smodata i sub in qualsiasi lingua…^^;;;;
Per darvi un assaggio…guardate il trailer!




Scusaci Monicuccia
non era nostra intenzione lasciarti all'oscuro, non volevamo tenerti relegata in panchina, chiusa fuori, bloccata in ascensore ma...era solo domenica e siccome quel giorno non vieni pagata per non lavorare eravamo sole solette online ma tranquilla...
ci siamo prese noi buona cura di MIKE!!!



martedì 11 novembre 2008

Exhibition of Fireworks [불꽃놀이]

botonautores Scheda
-Titolo: Exhibition of FireworksEofw
-Genere: Commedia romantica
-Paese: Corea

-Episodi: 17

botonautores  Cast

- Han Chae Young è Shin Na Ra
- Kang Ji Hwan è Nah In Jae
- Park Eun Hye è Chae Mi-rae- Yoon Sang Huyn è Kang Seung Woo
- Park Jung Soo è la madre di Nah In Jae

botonautores  Trama

La protagonista, Shin Na Ra è una ragazza di quasi 30 anni che accoglie entusiasta il suo fidanzato dopo un lungo periodo di separazione, peccato che il ragazzo, Kang Seung-woo le comunica di averla tradita e di essersi innamorato dell’altra ragazza. Disperata Na Ra si va ad ubriacare e lascia l’anello che le ha dato Seung-woo nel bicchiere, che per sbaglio viene inghiottito da un altro avventore del locale, un ragazzo di nome Nah In Jae. Oltre alla delusione d’amore Na Ra deve anche pensare a come guadagnarsi da vivere, così “ruba” il nome e l’età della sorellina per essere assunta in un centro estetico e di cosmetica…dove tra le altre cose lavora come supervisore proprio la nuova fidanzata di Seung-woo, ovvero Chae Mi-rae.

 Video





 Recensione di Lori-sama

Perché piacciono i fuochi artificiali? Cosa li rende così meravigliosi e affascinanti? Forse il fatto che nel momento della loro esplosione emanano una bellezza cosi sfolgorante da restarne incantati? Eppure il tutto dura solo pochi secondi…e poi non resta nulla, non vi sembra triste?

Ma nonostante questo, perché vogliamo nuovamente rivederli? Forse non è solo per godere dei loro colori…forse quello che veramente le persone voglio tornare a fissare è il cielo, così calmo, scuro e tranquillo che spesso se ne dimentica l’esistenza…

Tutta questa elaborata premessa è per introdurvi nel mondo di Exhibition of fireworks, un drama molto intenso che mi ha coinvolto nell’ultima settimana.
La storia è molto semplice, anche se succede di tutto, diciamo che quello di cui parla è principalmente lo sviluppo di alcune relazioni sentimentali tra i quattro protagonisti…insomma…il solito quadrilatero!
Quello che rende diverso questo drama dagli altri è proprio la psicologia dei personaggi, tutti e quattro molto ben caratterizzati ognuno con i propri pregi e difetti.
Non c’è la ragazza buona-buona…e nemmeno quella cattiva-cattiva…non abbiamo il principe azzurro e il mago cattivo…qui si parla di uomini e donne “vere”, che sanno amare, sanno gioire, sanno piangere, sanno vendicarsi e sanno soffrire proprio come tutti noi.
Tutto comincia quando Shin Na Ra una ragazza di 29 anni, ancora in cerca di un lavoro “come si deve” aspetta il ritorno del fidanzato “di sempre” Kang Seung-woo, all’estero per lavoro
Na Ra è un tipo molto tranquillo, che non pretende chissà che cosa, sa cosa vuol dire sacrificarsi ed è molto generosa con chi ama…proprio per questo ha passato gli ultimi anni sostenendo Seung-woo sia durante l’università, sia dopo…vestiti, cibo, persino la macchina…si è sempre fatta in quattro per aiutarlo in tutto quello che avrebbe potuto distrarlo dallo studio e dall’avvio della sua carriera.
Il giorno del loro incontro sembra una giornata davvero felice, e parte con i migliori auspici… Seung-woo infatti le ha comprato un anello e le chiede di sposarlo…
Gioia! Gaudio! Mancano solo le campane a festa…
Peccato che debbano aver testato il detto “dalle stelle alle stalle” proprio basandosi su questa situazione…
Perché?
Beh…perché il nostro gentiluomo dopo averle dato l’anello rifiuta le avance della fidanzata ormai con gli occhietti a cuore, e in pochi minuti le dice che in realtà in America l’ha tradita e che si è innamorato dell’amante!
Allora perché farle la proposta? Ce lo siamo chiesti tutti
Bene…il nostro “re del tatto” pensa bene di essere un tantinello brutale e le comunica che lo ha fatto solo per dovere perché voleva ripagarla di tutto quello che lei aveva fatto per lui in quegli anni…

Un ferro da stiro sulla testa avrebbe fatto meno male…
La poverina, com’è giusto, lo caccia immediatamente da casa e disperata va ad ubriacarsi e in un attimo di follia lascia il suo anello di fidanzamento nel bicchiere di soju, il quale per sbaglio viene bevuto (con conseguente ingoio dell’anello) da un ragazzo che si è appena seduto al tavolo che lei ha lasciato libero…Nah In Jae.
Ovviamente in pochi secondi Na Ra si rende conto di quello che ha combinato e torna indietro, ma ormai il danno è fatto…e l’anello è dentro lo stomaco di questo sconosciuto (che si stava pure per soffocare).
Il loro incontro quindi non è certo quello che si dice…un incontro perfetto…ma il destino li rimetterà presto uno di fronte all’altro.
  

Dove ero rimasta…ah si…Seung-woo ha lasciato la fidanzata per mettersi con la sua nuova fiamma.
Chi è costei? Il suo nome è Chae Mi-rae (soprannominata da me “fianchi larghi”) la quale è una manager che lavora in una famosa azienda di cosmetici.
L’incontro “a tre” tra Na Ra e la nuova coppia è decisamente imbarazzante e così la nostra protagonista si finge la cugina di Seung-woo appena arrivata dalla campagna ed in cerca di un lavoro… e la nostra “fianchi larghi” pensa bene di fare una buona azione e la fa partecipare ai colloqui della sua azienda che è giusto in cerca di nuovi impiegati per i loro negozi.
Come fare a chiudere il quadrilatero? Semplice…la madre di Nah In Jae è il vice presidente dell’azienda e costringe il figlio a lavorare per lei proprio nel negozio dove verrà assegnata anche Na Ra.
>Da questo punto in poi la storia di sviluppa intrecciandosi tra questi quattro personaggi in modo sempre più stretto…
  

Del carattere di Na Ra vi ho già accennato qualcosa all’inizio, e posso solo aggiungere che in tutto il drama è quella che ho adorato di più…(forse davvero l’unica…che possiamo definire davvero “brava”) ma naturalmente non ci troviamo di fronte ad una “santa”…Na Ra è gelosa, si arrabbia, cerca anche vendetta, ma non si spinge mai oltre un certo limite e questa è la sua migliore qualità…sa dove può arrivare e quando fermarsi per evitare di ferire troppo l’altro.
Seung-woo invece (da me chiamato “faccia da schiaffi”) è una persona dal carattere forte, che non lascia intravedere le sue emozioni a chiunque. Ha capito di amare Mi-rae e non si fa scrupolo a liberarsi di Na Ra. Ci da un taglio netto, per il bene di tutti dice lui, ma sa dentro di se di essersi comportato come un ehm…poco di buono. (Posso capire anche il suo punto di vista, ma con Na Ra è proprio sadicoooo!)
Sopporta davvero molte cose per la donna che ama, le perdona tutto, perché sa che quello che prova è il sentimento che arriva una volta nella vita.
Nah In Jae invece è un ragazzo molto dolce, gentile, che si preoccupa sempre del prossimo (e mia opinione personale…figo da paura ).
Ha un passato dolorosissimo alle spalle e nel suo animo c’è il miraggio di un amore appassionato che però…non potrà mai “essere”…
In Jae infatti è quasi ossessionato da Mi-rae, anche se all’inizio aveva deciso di starle accanto per proteggerla senza farsi avanti, dopo alcuni avvenimenti si fa carico di una decisione che sconvolgerà la vita di tutti.
Onesto fin quasi al masochismo, In Jae lotterà tra la sua coscienza e il suo cuore, fin quasi a sprofondare in un abisso di infelicità da cui verrà salvato in extremis dall’eloquenza di Na Ra e dalle decisioni di Mi-rae.
E quindi…dulcis in fundo…eccoci arrivati proprio al momento di Chae Mi-rae.
All’inizio questa ragazza sembra essere il prototipo della perfetta donna d’affari, efficiente ed intelligente, il tutto unito ad un carattere mite e paziente. I suoi occhi sembrano guardare ad un dolore lontano seppur ancora vicino e il suo cuore sembra stia finalmente accettando questo nuovo amore per Seung-woo che il destino le ha messo di fronte.
Ma questa sua immagine dolce e arrendevole ad un certo punto s’infrange come una sfera di cristallo e quello che ne rimane è il travaglio decennale di questa ragazza che non ha mai saputo lottare quando avrebbe potuto per il suo grande amore e che ora, dopo molto tempo, molti avvenimenti tragici e troppo dolore, di colpo non vuole lasciarlo andare.
Neanche lei se ne rende conto, ma la sua grande colpa è proprio l’egoismo.
Per la sua felicità, non esita a sacrificare davvero chiunque, anche la persona che ama, e le sue decisioni gettano chi le sta intorno in un turbine di instabilità, gelosie, vendette e tanta infelicità…
Direi che il quadro generale è completo. Uno spaccato di vita e di sentimenti che possiamo trovare anche tutti i giorni se ci guardiamo bene intorno…
Amore, tradimenti, amicizie, vendette, piccoli segreti…non manca davvero nulla.
Io non me lo lascerei scappare se fossi in voi

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